Credits
Coreografia
Francesca Siracusa
Suono
Simone Faraci
Consulenza artistica
(in via di definizione)
Disegno luci e scene
Arianna Sortino
Costumi
Ambra Accorsi
Produzione
Nexus Factory
Con il sostegno di supportER – azione di Rete Anticorpi Emilia-Romagna,
L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino , Cronopios.
Shivers
Shivers prende forma dal fenomeno del fremere e del sussultare, manifestazioni sorelle di un’unica, profonda agitazione: un movimento incontrollato che emerge da una condizione di quiete, una dimensione psichica intimamente legata al vitale. Cosa genera questa agitazione? Ancor prima che le parole possano definirla, il corpo ne è pervaso, ne diventa il tramite e la coreografia linguaggio.
Fremere e sussultare risuonano nella commozione, intesa nella sua accezione etimologica di “muovere-con” (cum-movere). Questa risonanza eccede l’umano: la si riconosce negli animali, nel fremito del vento o nella vibrazione del mare prima della tempesta.
Il sussulto, in particolare, evoca un movimento pervasivo che sembra sorgere dal profondo, come lo scuotimento sotterraneo di un terremoto. È simile a quei sogni notturni che emergono rapidamente fino alla veglia, portando con sé frammenti di un’esperienza che trascende il quotidiano: una comunicazione che proviene da un sottofondo di esistenza più antico e vasto, un messaggero invadente.
Il riferimento letterario a cui è ispirato è un racconto di Anna Maria Ortese dal titolo L’infanta sepolta.









